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Georgia
Georgia

Il rapimento della sposa

Un retaggio di una tradizione dal sapore “medievale”

Ragazza georgiana: Ragazza georgiana mentre veste il costume tipico
Ragazza georgiana
Ragazza georgiana mentre veste il costume tipico

Nei tempo moderni, nei giorni nostri, i mezzi d'informazione hanno contribuito a diffondendo in tutto il mondo l'immagini dei luoghi più opulenti ed occidentalizzati, i luoghi in cui il processo evolutivo con il quale la civiltà progredisce, ha raggiunto livelli “maggiori”, tuttavia il mondo non evolve in egual misura, non progredisce nello stesso modo, e tanto meno i popoli non hanno lo stesso livello culturale e sociale, tuttavia, la televisione fa si che anche chi non ha raggiunto i livelli sociali più alti, si immedesimi con questi, li percepisca come un qualche cosa di palpabile e alla propria portata, illudendosi che tutto ciò che sia visto in TV, sia della propria portata, indipendentemente dai quali siano i fattori socio economici che l'ambiente metta a disposizione. Ecco quindi che nei paesi dell'ex unione sovietica, è normale vedere in TV, la pubblicità inerente i prodotti per la pulizia della casa, ambientata in appartamenti “nuovi”, lindi, moderni, super lusso e in stile occidentale, che non corrispondono di certo all'appartamento “tipo” per loro, l'appartamento della gente comune; Allo stesso modo, i film e tutto ciò in cui il pubblico viene immedesimato, presenta connotati molto al di sopra di quelle che possano essere le reali “possibilità” dello stesso spettatore.
Il fenomeno qui descritto, porta indubbiamente ad un certo imborghesimento generale, facendo crescere la puzza sotto il naso da parte un po' di tutti, in primis nei giovani che sognano una vita come quella nei film, una vita al di sopra delle proprie possibilità, una vita ambiziosa a tal punto, da non poter mai essere compiuta, e tutto ciò è un male, un tarlo che rode la società, un fenomeno che induce sempre più ragazze ad ambire al principe azzurro che non giungerà mai, e sempre più ragazzi a porgere la propria attenzione esclusivamente verso quello stereotipo di ragazza con i connotati da telefilm.
Non è un segreto quindi, che, visti i tempi moderni, che le ragazze si chiudano a riccio, nell'illusione d'aspettare un qualcuno che dovrà per forza arrivare ma sembri non arrivi mai, e i ragazzi, non riuscendo a relazionarsi con il gentil sesso, si arrangiano come possono: Nei paesi occidentali, tra gli uomini, ora è  di moda cercare l'anima gemella in internet o affidarsi ad agenzie matrimoniali specializzate nella ricerca del partner, nei paesi e nei luoghi un po' meno imborghesiti. Sono altresì innumerevoli i signori uomini impegnati in avventurosi “viaggi della speranza”, alla ricerca di moglie nei paesi dell'est Europa, Thailandia, America latina e via discorrendo.
I georgiani, da tutto ciò, differiscano rispetto tutti gli altri popoli, loro hanno pensato bene di farla semplice, perché complicarsi la vita con agenzie matrimoniali e viaggi avventurosi quando la ragazza la si può rapire? D'altro cando per i georgiani non sarebbe nemmeno tanto semplice andare a trovare la donna all'estero, sia per i “visti di viaggio” necessari a cui sono sottoposti, e sia per le loro limitate disponibilità economiche.
Ecco quindi che la ragazza la su rapisce con il supporto del branco, con l'aiuto degli amici, si mette in atto il rapimento della ragazza adocchiata lungo la via, al teatro, nel parco, ed in ogni luogo.. Non c'è quindi da stupirsi che le ragazzine, appena diventino tali, si nascondino dietro le mura domestiche e svolgano una vita appartata, muovendosi con estrema riservatezza, evitando di attirare l'attenzione e mantenendo sempre il massimo della discrezione.
Il turista, giungendo in Georgia, vedendo per strada e negli ambienti pubblici, un esiguo numero di ragazze rispetto agli uomini, a primo acchito è tenuto a credere che le ragazze in Georgia siano presenti in numero molto esiguo rispetto la popolazione maschile, tuttavia, girando un po per le case e frugando negli ambienti domestici, si viene poi a scoprire che di ragazze ce ne sono e anche parecchie, sono graziose, educate e hanno ancora preservato in se il ruolo della donna tra le mura di casa (mentre ad occidente le donne sono sempre più simili agli uomini), ed è uso e costume locale, che la gente del posto, si presti ad offrire in sposa la propria parente, la propria vicina, la propria amica, a chi di “buon partito”, e senza dubbio, il viaggiatore occidentale, agli occhi della gente del posto, è un soggetto dagli ottimi connotati.
Le ragazze georgiane sono di gran lunga ben diverse da quelle riscontrabili in altri paesi dell'ex unione sovietica: Non le si incontra che sculettano per strada, o la sera a fare le civette in discoteca o nei club, vivono tra le mura domestiche, sono brave ragazze e hanno uno spiccato senso della famiglia.
Ritorniamo al tema principale, parliamo quindi anche dell'altro “attore” coinvolto in quello che risulta essere questo fenomeno di malcostume dal retaggio medievale, parliamo del ragazzo georgiano: Il ragazzo georgiano vive in branco, all'osservatore attento, i gruppi di giovani, sembrano attenersi ad un atteggiamento sociale simile a quello degli sciacalli, dei coyote o delle iene: Appaiono accerchiandosi attorno a qualche cosa, poi si spostano senza comunque disperdersi per poi raggruppano nuovamente per intendersi di qualche cosa, e poi lentamente si disperdono in diverse direzioni; Tale atteggiamento, lo si osserva assai di frequente anche in altri paesi dell'est Europa, è assai evidente per esempio, nei pressi delle stazioni ferroviarie di Mosca, dove tuttavia non si tratta di gruppo formati da soggetti autoctoni (come l'osservatore meno esperto sarebbe indotto a credere), sono appunto caucasici, in primis georgiani, li si distingue anche per la caratteristica di accovacciarsi in un posto e mangiucchiare dei semi di girasole dei quali sputacchiano le bucce, e proprio per questa caratteristica di sputacchiare le bucce, i luoghi in cui i georgiani amano fare assembramenti, sono cosparsi da bucce di semi di girasole.
Il gruppo di giovani, che da ora in poi per convenzione chiameremo “branco”, è tenuto insieme da un forte senso di solidarietà tra la cerchia di appartenenza, una solidarietà che caratterizza anche altri aspetti della vita in Georgia e che sono il fulcro della società, società che manca dell'assistenza sociale, e di quant'altro una società moderna si senta tenuta ad offrire al cittadino, ma che sopperisce con il senso di solidarietà della cerchia d'appartenenza del singolo.
Il “branco”, ha l'obbligo morale di supportare e organizzare il rapimento della ragazza adocchiata dal membro d'appartenenza, ragazza che una volta rapita perderà la propria verginità, recludendo di fatto ogni prerogativa di ritorno in società con altra veste se non quella di sposa: La vittima qualora riuscisse a sottrarsi al proprio aguzzino, conserverà in se un marchio indelebile di disonore, quindi, mai altro uomo si arrischierà a chiederla in sposa.
La società georgiana accetta tutto ciò come tradizione, la donna è consapevole del proprio destino e lo accetta a malincuore giustificandosi che se dovesse capitare, significa essere questo il suo destino e si dovrà quindi abituare in qualche modo al suo “marito”.
Durante l'era sovietica, il duro braccio riformatore e i venti di modernità e progresso, avevano quasi del tutto fatto scomparire questa ignobile tradizione che è ora rifiorita con la caduta dell'URSS, attualmente si è corso ai ripari con delle leggi moderne a nel contempo assai severi, tuttavia i casi non vengono denunciati e la società si rende complice acconsentendo a questo fenomeno di malcostume dal sapore medievale.

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