Georgia

I georgiani

Georgiani brava gente: Andrea Bruno tra la gente.
Georgiani brava gente
Andrea Bruno tra la gente.

I georgiani in realtà chi siano e cosa vogliano, nessuno ve lo potrà dire, di certo però la Georgia è un paese multietnico che per via di una recente politica nazionalista, si sta inventando un passato verosimilmente credibile a giustifica del nascere di questa nuova entità bellicosa.
La leggenda vuole e la storia sembra concordare, che quattro figli di Davide giunti in queste terre, fondarono quattro regni: Armenia, Karthlia, Kakhezia e Iremezia; La famiglia Bagrationi, per un certo periodo, fino al XV secolo, riuscì a governare sugli ultimi tre regni, tuttavia l'attuale entità politica dal nome Georgia, vanta pretese anche su alte terre che nonostante siano abitate anche da georgiani, sono appartenenti ad altre etnie minori che ora scioltasi l'Unione Sovietica vogliono riacquistare la loro piena autonomia distaccandosi dalla Georgia, che come entità “monolitica”, nacque per ironia della sorte, proprio grazie ai russi, che ne misero assieme le varie etnie abitanti quest'area geografica, quando durante la guerra Russo-Turca (1877), rischiavano di finire in mano agli “islamici”.
Il recente interessamento da parte degli Stati Uniti su quest'area, prevalentemente dovuto ad interessi economici dato che la Georgia rappresenta la via naturale per il greggio proveniente dal mar Caspio, sta protraendo una politica di propaganda atta a cancellare la storia della Georgia sostituendola con delle idee e dei motti, che vanno a creare un nazionalismo forte basato su presupposti presi ad “arte”, ecco quindi che ogni Georgiano “mediocre”, inconsciamente, non appena viene a contatto con uno straniero, parte a macchinetta, come se stesse recitando, dicendo: “Il nostro alfabeto è uno dei pochissimi al mondo! Al mondo ci sono tante lingue ma pochi alfabeti!” e poi prosegue “a Tbilisi si trova l'unico luogo al mondo dove troviamo assieme chiese di fedi differenti, a riprova della nostra benevolenza!”.
In realtà, finite le frasi di rito inculcate dal recente nazionalismo creato ad arte, si scopre che il Georgia si vuole forzatamente creare una etnia dominante costituita da persone di stessa lingua e di religione ortodossa, considerando tutti gli altri degli alieni, benché anch'essi autoctoni. Non parliamo poi come esclamano prontamente non appena vedono due cinesi: “Eccoli! Siamo invasi dai cinesi! Cosa fanno sula nostra terra?”.
Tbilisi mentre mostra al mondo un luogo falso nel quale convergono sorridenti diverse entità cristiane di fede differente, nella realtà, nel resto del Paese, le maggiori chiese che in passato furono cattoliche, sono state tutte usurpate dagli ortodossi, forti della politica di falsità storica che sta galoppando il Paese di questi tempi, l'America nel contempo è riuscita a mettere un proprio burattino alla guida del Paese, e la sua indigenza è tale da non tener conto minimamente sulla volontà reale della gente di aderire o meno alla Nato, o di perseguire una politica anti russa.
Nonostante ciò, i popoli di queste terre, sono accoglienti e solari! La loro ospitalità rivaleggia a pieno titolo con quella ben più nota sarda! La buona cucina naturale e contadina, il buon vino e i paesaggi che caratterizzano queste terre, donano al visitatore, sapori e sensazioni uniche! In Georgia scopriamo con piacere che ancora esiste un angolo di mondo al di fuori della “globalizzazione” e privo degli schemi tipici della società moderna, e ciò dona in noi un sorriso e tanta allegria: Il contatto tra le genti, è sincero, benevole e cortese al punto che il viaggiatore risulterà frustrato dalle innumerevoli cortesie dalle quali non riuscirà a sottrarsi per non arrecare offesa.

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Domenico Spano
male
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Mimmospan

ciao. mi chiamo sposato domenico,sono una con donna da georgiana anni. 4 e dico vi che non c'e più donna brava
di tea.